L'intervista
Fabrizio Monteverde allo specchio: il ritorno di Giulietta e Romeo.
Fabrizio Monteverde allo specchio: il ritorno di Giulietta e Romeo.

Fabrizio Monteverde allo specchio: il ritorno di Giulietta e Romeo.

In occasione del ritorno del suo storico Giulietta e Romeo (creazione originale del 1989), che ha debuttato il 25 febbraio 2017 al Teatro Il Celebrazioni di Bologna e poi in tour fino a maggio in tutta Italia, il coreografo Fabrizio Monteverde ci parla del nuovo allestimento della sua opera dal successo trentennale, rinata con gli interpreti del Balletto di Roma. A due anni dall’annuncio d’addio alla scena coreografica italiana, l’autore ci parla della sua scelta, della sua nuova vita a Cuba, dei ricordi del suo lungo percorso creativo e del dovere di un artista. Nelle sue parole, la tenerezza verso il passato e la fiducia in un presente diverso.

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Davide Dato, primo ballerino dell’Opera di Vienna, a Roma per il gala Les Étoiles e per girare un film di Eitan Pitigliani
Davide Dato, primo ballerino dell’Opera di Vienna, a Roma per il gala Les Étoiles e per girare un film di Eitan Pitigliani

Davide Dato, primo ballerino dell’Opera di Vienna, a Roma per il gala Les Étoiles e per girare un film di Eitan Pitigliani

Il primo ballerino del Wiener Staatsballett Davide Dato sarà protagonista con le stelle mondiali del balletto di Les Étoiles, gala a cura di Daniele Cipriani in scena il 18 e 19 marzo 2017 all’Auditorium Conciliazione. In questi giorni, il ballerino ha anche preso parte a Roma alle riprese di un cortometraggio per il cinema dal titolo Insane Love, con regia di Eitan Pitigliani e in compagnia dell’attrice argentina Clara Alonso, nota al grande pubblico per la serie di Violetta (Disney Channel). Nell’articolo, le dichiarazioni di Davide Dato a proposito dell’imminente partecipazione al gala Les Étoiles, delle esperienze con la pubblicità e con la moda, e dei suoi prossimi obiettivi professionali.

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Luca Giaccio, storia di un ballerino italiano nel mondo
Luca Giaccio, storia di un ballerino italiano nel mondo

Luca Giaccio, storia di un ballerino italiano nel mondo

A 27 anni, il ballerino campano Luca Giaccio ha girato il mondo, danzando per alcune delle più importanti compagnie internazionali di balletto. Formatosi alla Scuola di Ballo del Teatro San Carlo di Napoli, ha iniziato la carriera da professionista nel Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma diretto da Carla Fracci, per poi partire per la Spagna, dove ha danzato per le compagnie di Ángel Corella e Victor Ullate. Poi, il grande incontro con la stella Alicia Alonso e l’esperienza come guest artist nel Ballet Nacional de Cuba. Luca Giaccio ci parla di sé e del suo avvincente percorso, delle sfide, del desiderio di mettersi in gioco e del suo presente, tra il lavoro nel prestigioso Bayerisches Staatsballett, il Gala des Étoiles Luxembourg e la recente esperienza coreografica su RAI1.

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Valerio Longo: i mille volti di un danzatore.
Valerio Longo: i mille volti di un danzatore.

Valerio Longo: i mille volti di un danzatore.

Danzatore della compagnia Aterballetto e oggi coreografo di talento, Valerio Longo racconta il suo percorso d’interprete e autore, dagli anni di studio al Teatro Nuovo di Torino all’esordio professionale con il Balletto di Toscana diretto da Cristina Bozzolini, fino ai quindici anni di brillante carriera in Aterballetto. Nella sua storia, l’incontro speciale con Mauro Bigonzetti, la scoperta della propria vena creativa, la collaborazione con i protagonisti della coreografia internazionale come William Forsythe e Ohad Naharin, le creazioni per Aterballetto e l’esperienza con Scapino Ballet, la recente attività di docente in tutta Italia e i progetti per il futuro. Un racconto di vita sincero e appassionato che rivela un artista di grande sensibilità e in continua crescita.

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Neon Dance. Adrienne Hart, coreografa e direttrice artistica della compagnia inglese, racconta Empathy, innovativo spettacolo tra danza e raggi laser.
Neon Dance. Adrienne Hart, coreografa e direttrice artistica della compagnia inglese, racconta Empathy, innovativo spettacolo tra danza e raggi laser.

Neon Dance. Adrienne Hart, coreografa e direttrice artistica della compagnia inglese, racconta Empathy, innovativo spettacolo tra danza e raggi laser.

Empathy, lavoro innovativo della compagnia inglese Neon Dance, ragiona sulla capacità dell'essere umano di immedesimarsi, patire e gioire assieme agli altri. Adrienne Hart, sua ideatrice e direttrice artistica della compagnia, ci spiega cosa c'è dietro questo lavoro per 5 danzatori immersi dentro tracciati laser luminosi.

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Davide Dato, nuova étoile del Balletto dell’Opera di Vienna.
Davide Dato, nuova étoile del Balletto dell’Opera di Vienna.

Davide Dato, nuova étoile del Balletto dell’Opera di Vienna.

Venticinquenne originario di Biella, Davide Dato è stato nominato étoile del Wiener Staatsballett, lo scorso 26 maggio 2016, al termine della rappresentazione del “Don Chisciotte” di Rudolf Nureyev. Il titolo premia un giovane italiano nel mondo, ballerino classico dalla tecnica cristallina e protagonista appassionato di tutte le principali produzioni della compagnia austriaca, diretta dal 2010 dalla stella dell’Opéra de Paris Manuel Legris. Nell’intervista, l’étoile ci parla di sé, del suo intenso percorso di studi, delle emozioni della nomina a étoile che considera un punto di partenza, e svela la formula per il successo: “duro lavoro, dedizione, un po’ di fortuna e tanto amore per quello che si fa”.

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Michele Merola. Dopo il successo della sua versione del Bolero di Ravel, nel futuro del coreografo c’è Pulcinella di Igor Stravinskij
Michele Merola. Dopo il successo della sua versione del Bolero di Ravel, nel futuro del coreografo c’è Pulcinella di Igor Stravinskij

Michele Merola. Dopo il successo della sua versione del Bolero di Ravel, nel futuro del coreografo c’è Pulcinella di Igor Stravinskij

Michele Merola è direttore artistico e coreografo principale di MM Contemporary Dance Company. Matteo Iemmi lo ha incontrato nella sede della sua compagnia, a Reggio Emilia. Nell’intervista, Michele Merola racconta la sua versione del Bolero, la sua attività di coreografo, di insegnante e di divulgatore della danza. Nei suoi progetti futuri una nuova creazione del Pulcinella di Igor Stravinskij.

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Damiano Artale, un ritratto in danza
Damiano Artale, un ritratto in danza

Damiano Artale, un ritratto in danza

Damiano Artale è solista di Aterballetto dal 2013, dopo aver fatto parte del Ballet de l’Opéra National du Rhin e del Ballet du Grand Théâtre de Genève. Ci incontriamo per un caffè a Reggio Emilia, dove mi parla dei suoi inizi, del suo presente con Aterballetto, della sua attività di coreografo e insegnante. Interprete di due duetti di punta di Aterballetto - 14’20’’ di Jiří Kylián e e-link di Michele Di Stefano - ecco come si racconta.

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Racconti e vertigini di Emilio Calcagno, coreografo catanese nel mondo.
Racconti e vertigini di Emilio Calcagno, coreografo catanese nel mondo.

Racconti e vertigini di Emilio Calcagno, coreografo catanese nel mondo.

A pochi giorni dal debutto di “Les Vertiges d’Hitchcock” al Teatro Verdi di Pisa, in programma per il prossimo 4 febbraio all’interno della Rassegna Danza 2016, il coreografo catanese Emilio Calcagno ci racconta di sé, dalla formazione presso il Centre de Danse International Rossella Hightower a Cannes e il CNDC d’Angers, alle esperienze professionali con il Ballet Preljočaj, fino alla fondazione, nel 2006 in Francia, della sua compagnia Eco. Dopo le audizioni di Parigi, Roma e Catania, è intanto pronto il cast di “Catania Catania”, produzione dedicata e ispirata alla sua terra, in scena il prossimo luglio a Bolzano Danza. E poi ancora, riflessioni sul presente della danza contemporanea e progetti per il futuro.

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Pina Bausch negli occhi e nel cuore. Scatti e racconti del fotografo romano Francesco Carbone.
Pina Bausch negli occhi e nel cuore. Scatti e racconti del fotografo romano Francesco Carbone.

Pina Bausch negli occhi e nel cuore. Scatti e racconti del fotografo romano Francesco Carbone.

Lo conoscono tutti come “il fotografo di Pina Bausch” perché dei suoi quarant’anni di professione più di trenta li ha dedicati alla protagonista del Tanztheater fotografando la sua compagnia in tutto il mondo, unico italiano tra i fotografi accolti a Wuppertal. Francesco Carbone ci racconta la sua vita straordinaria e gli incontri che ne hanno cambiato il corso, primo fra tutti quello con Pina nel 1982. E poi, i ricordi del Tanztheater Wuppertal, le mostre in tutto il mondo, i nuovi scatti per Wim Vandekeybus, l’incontro con Balletto Civile e decine di progetti per il futuro. Un “autore di ricordi”, ecco la sua storia.

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Alessandro Sciarroni, attore, performer, regista e coreografo per caso ma non a caso.
Alessandro Sciarroni, attore, performer, regista e coreografo per caso ma non a caso.

Alessandro Sciarroni, attore, performer, regista e coreografo per caso ma non a caso.

Nell’intervista realizzata da Donatella Bertozzi, Alessandro Sciarroni racconta la sua anomala formazione iniziata come attore, le componenti fondamentali della sua poetica, il suo modo di lavorare, di costruire spettacoli, il suo essere coreografo e danzatore per caso e non per vocazione. Sciarroni racconta anche i suoi progetti, il suo lavoro nomade che si svolge prevalentemente all’estero e la sua collaborazione con il Balletto di Roma, con “Turning”, progetto sul corpo che gira, un vortice ispirato dalla migrazione degli uccelli. Tra i progetti futuri anche un lavoro per il Balletto dell'Opera di Lione.

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Terpsìphonè, la pedana interattiva dell’artista Concetta Cucchiarelli che indaga la relazione tra movimento e suono.
Terpsìphonè, la pedana interattiva dell’artista Concetta Cucchiarelli che indaga la relazione tra movimento e suono.

Terpsìphonè, la pedana interattiva dell’artista Concetta Cucchiarelli che indaga la relazione tra movimento e suono.

Intervista di Giannarita Martino all’artista Concetta Cucchiarelli ideatrice di Terpsìphonè (TP), il pavimento interattivo alimentato dall’interazione con il performer. Nella danza la pedana propone un modello innovativo di relazione suono-gesto. Composer, sound designer e interactive media designer, oltre che cantante, danzatrice e performer, Concetta Cucchiarelli ha lavorato con diversi coreografi, da Benedetta Capanna a Antonello Tudisco e Marco De Alteris. Attualmente sta lavorando con Stefano Di Pietro e con Francesca La Cava nello spettacolo Barbablù.

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