Roberto Bolle and Friends: al Circo Massimo il gala che mette in dialogo repertorio classico e creazione contemporanea
Il gala ideato da Roberto Bolle torna al Circo Massimo con un cast che riunisce étoiles e primi ballerini delle principali compagnie europee: da Sae Eun Park e Paul Marque dell’Opéra di Parigi a Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko del Teatro alla Scala, fino a Tatiana Melnik, Margarita Fernandes, António Casalinho e Ildar Young. Un percorso tra repertorio classico e creazione contemporanea che conferma Roberto Bolle and Friends come uno degli appuntamenti più attesi dell'estate romana.
14 . 07 . 2026
21.00
Roma - Circo Massimo
Martedì 14 luglio 2026 il Circo Massimo ospita il ritorno di Roberto Bolle and Friends, appuntamento che nel panorama della danza italiana rappresenta ormai uno spazio riconoscibile e consolidato: quello di un osservatorio privilegiato sulla scena coreutica internazionale, capace di riunire interpreti provenienti dalle maggiori compagnie europee e di mettere in dialogo il grande repertorio classico con la creazione contemporanea.
Inserito nella stagione estiva del Teatro dell’Opera di Roma, il gala rinnova una formula che negli anni ha saputo coniugare divulgazione e qualità artistica, offrendo al pubblico l’occasione di attraversare poetiche, stili e tradizioni differenti attraverso la presenza di alcuni tra i protagonisti del balletto internazionale.
La relazione tra il gala e Roma è del resto uno degli elementi che hanno contribuito a definire l’identità di questo appuntamento, passato dalle Terme di Caracalla al Circo Massimo senza perdere il dialogo privilegiato con la città e con la sua storia.
A sottolinearlo è lo stesso Roberto Bolle: «Terme di Caracalla, Circo Massimo… esibirsi a Roma è sempre uno spettacolo dentro lo spettacolo. Sono sempre luoghi che vibrano insieme a noi, che danzano insieme a noi. La Storia si fa sentire, sembra che ti stia a guardare. C’è sempre qualcosa di magico e sospeso in queste occasioni, qualcosa che riecheggia e che sembra raggiungerci attraverso i secoli, unendo le arti in un moto universale e perpetuo».
Accanto a Roberto Bolle saranno protagonisti alcuni dei nomi più rappresentativi del balletto europeo: le étoiles dell’Opéra National de Paris Sae Eun Park e Paul Marque; Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko, étoile e primo ballerino del Teatro alla Scala di Milano; Tatiana Melnik, prima ballerina dell’Hungarian National Ballet di Budapest; Margarita Fernandes e António Casalinho, primi ballerini del Wiener Staatsballett di Vienna; e l’artista ospite internazionale Ildar Young.
Ad aprire il programma sarà Caravaggio di Mauro Bigonzetti, interpretato da Roberto Bolle e Nicoletta Manni, una delle creazioni più emblematiche del coreografo italiano, costruita sul dialogo tra la fisicità dei corpi e le suggestioni chiaroscurali ispirate al maestro lombardo.
Al versante del virtuosismo accademico appartiene invece il Grand Pas Classique di Victor Gsovskij, affidato a Sae Eun Park e Paul Marque, autentico banco di prova della tecnica accademica novecentesca, tra brillantezza, precisione stilistica e complessità esecutiva.
In Luminous di Andràs Lukàcs, sulle musiche di Max Richter, saranno invece Tatiana Melnik e Roberto Bolle a confrontarsi con una scrittura neoclassica dal forte impatto lirico e musicale.
La tradizione del grande repertorio troverà spazio in Diana e Atteone, nella versione di Agrippina Vaganova, interpretata da Margarita Fernandes e António Casalinho, e nel passo a due da Don Chisciotte di Marius Petipa affidato a Tatiana Melnik e Paul Marque, due pagine che continuano a rappresentare un banco di prova per virtuosismo tecnico e brillantezza interpretativa.
Particolarmente atteso è US di Christopher Wheeldon, intenso passo a due interpretato da Roberto Bolle e Ildar Young, esplora la relazione tra i corpi attraverso la scrittura fluida, morbida e musicale del coreografo britannico.
Particolarmente atteso è US di Christopher Wheeldon, intenso passo a due da Roberto Bolle e Ildar Young, nel quale la scrittura fluida e musicale del coreografo britannico costruisce un dialogo serrato tra i due interpreti.
Di particolare interesse anche il passo a due da Casse-noisette Compagnie, la personale rilettura dello Schiaccianoci firmata da Jean-Christophe Maillot, affidata a Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko, interpreti di una delle pagine più eleganti del repertorio contemporaneo ispirato al classico cajkovskiano.
Il percorso nella contemporaneità prosegue con Waves di Massimiliano Volpini, assolo interpretato da Roberto Bolle sulle musiche di Davide “Boosta” Dileo ed Erik Satie, e con Metaphor di Zoi Tatopoulos, affidato a Ildar Young.
Tra le pagine più amate dal pubblico non poteva mancare il passo a due da Le Parc di Angelin Preljocaj, sulle musiche di Mozart, interpretato da Sae Eun Park e Roberto Bolle: un incontro tra eleganza formale, sensualità e sospensione poetica che culmina nel celebre “bacio volante”, diventato una delle immagini iconiche della danza contemporanea.
A chiudere la serata sarà infine Narcissus, l’assolo creato da Moses Pendleton per Roberto Bolle sulle note di Host of Seraphim dei Dead Can Dance. Divenuto negli anni uno dei momenti iconici del repertorio dell’étoile, il lavoro continua a colpire per la capacità di fondere atletismo, controllo formale e suggestione visiva in un’immagine di forte potenza evocativa.
Roberto Bolle and Friends si conferma un percorso attraverso la pluralità dei linguaggi della danza contemporanea, affidato all’incontro tra interpreti, repertori e sensibilità artistiche differenti. Una formula che negli anni ha contribuito ad avvicinare nuovo pubblico al balletto senza rinunciare alla qualità della proposta artistica.
PROGRAMMA
Caravaggio
Coreografia Mauro Bigonzetti
Musica Bruno Moretti, after Claudio Monteverdi
Artisti Nicoletta Manni, Roberto Bolle
Grand Pas Classique
Coreografia Victor Gsovskij
Musica Daniel-François Auber
Artisti Sae Eun Park, Paul Marque
Luminous
Coreografia Andràs Lukàcs
Musica Max Richter
Artisti Tatiana Melnik, Roberto Bolle
Diana e Atteone
Coreografia Agrippina Vaganova
Musica Cesare Pugni – ad. di Riccardo Drigo
Artisti Margarita Fernandes, António Casalinho
US
Coreografia Christopher Wheeldon
Musica Keaton Henson
Luci Natasha Katz
Costumi Katherine Watt
Artisti Roberto Bolle, Ildar Young
Casse-noisette Compagnie
Coreografia Jean-Christophe Maillot
Musica Pëtr Il’ič Čajkovskij
Artisti Nicoletta Manni, Timofej Andrijashenko
Waves
Coreografia Massimiliano Volpini
Musica Davide Boosta Dileo e Erik Satie
Artista Roberto Bolle
Metaphor
Coreografia Zoi Tatopoulos
Musica M.E.S.H
Artista Ildar Young
Passo a due da Le Parc
Coreografia Angelin Preljocaj
Musica: Wolfgang Amadeus Mozart
Costumi Hervé Pierre
Artisti Sae Eun Park, Roberto Bolle
Don Chisciotte
Coreografia: Marius Petipa
Musica: Ludwig Minkus
Artisti: Tatiana Melnik, Paul Marque
Narcissus
Coreografia Moses Pendleton
Coreografo associato Cynthia Quinn
Assistenti Quinn Pendleton, Ediz Erguc, Seah Hagan, David Gouldin
Musica “Host of Seraphim” by Dead Can Dance
Artista Roberto Bolle
Foto: Roberto Bolle, ph. Giovanni Gastel
