Frédéric Olivieri alla guida del Corpo di ballo del Teatro alla Scala
Frédéric Olivieri torna alla guida del corpo di ballo scaligero per la terza volta. Il suo mandato durerà 2 anni e inizierà il 1 marzo 2025. Al contempo continuerà a guidare la Scuola di ballo dell’Accademia Teatro alla Scala che dirige dal 2006.
Il Maestro Frédéric Olivieri assumerà la Direzione del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala per due stagioni a partire dal 1° marzo 2025. Frédéric Olivieri, che ha già diretto il Balletto Scaligero dal 2002 al 2007 e dal 2016 al 2020 e dirige la Scuola di Ballo dell’Accademia dal 2006, succede a Manuel Legris. Il Maestro Olivieri manterrà la direzione della Scuola.
Ad annunciare la nomina è stato il sovrintendente Fortunato Ortombina, che ha iniziato il suo mandato quinquennale alla guida del Teatro alla Scala dopo 17 anni al Teatro La Fenice di Venezia nel corso di una conferenza stampa. Il Sovrintendente Ortombina, ha assunto anche la carica di direttore artistico del teatro scaligero, e si farà coadiuvare nel compito da Paolo Gavazzeni, come coordinatore della direzione artistica, e da Alessandro Galoppini, come casting manager.
Riguardo alle domande insistenti dei giornalisti sulla mancata nomina di Roberto Bolle alla guida del ballo scaligero, il sovrintendente ha risposto: «Bisogna smettere di chiedere a Roberto Bolle quando diventerà direttore del corpo di ballo perché implica che smetterà di ballare. Bolle ha progetti con noi in tutto il mondo».
Il Teatro alla Scala ha ringraziato il Maestro Manuel Legris per il lavoro svolto per lo sviluppo della Compagnia.
Frédéric Olivieri
Nato a Nizza, dopo il diploma al Conservatorio, nel 1977 vince il Primo Premio del Prix de Lausanne, entrando così di diritto alla Scuola di Ballo dell’Opéra di Parigi. Quindi milita nel Corpo di Ballo dell’Opéra di Parigi sotto la direzione di Violette Verdy, Rosella Highthower e Rudolf Nureyev. All’Opéra di Parigi, come ballerino Solista dal 1981, danza i ruoli più importanti del repertorio classico e lavora con numerosi coreografi ospiti come Maurice Béjart, John Neumeier, Kenneth MacMillan, Alwin Nikolais, Alvin Ailey, Paul Taylor, Glen Tetley, Roland Petit.
Nel 1985 si unisce come Primo Ballerino alla neonata compagnia dei Ballets de Monte Carlo sotto la direzione di Pierre Lacotte e Ghislaine Thesmar, diventandone presto Étoile e, sino al 1993, interpreta i maggiori ruoli del repertorio classico ed è protagonista di creazioni pensate espressamente per lui da coreografi quali Uwe Scholz, Jean Christophe Maillot, John Neumeier, Roland Petit.
Nel 1993 diviene Principal dell’Hamburg Ballet Company, diretto da John Neumeier, con il quale termina la sua brillante carriera di danzatore.
Fra il 1996 e il 2000 è al Maggio Musicale Fiorentino, prima come Maître de Ballet della compagnia MaggioDanza e dal 2000 come Direttore Artistico, assumendo nel 1998 anche l’incarico di Maître de Ballet e consulente artistico per il Balletto dell’Opera di Zurigo diretto da Heinz Spoerli.
Sempre nel 2000 è Maître de Ballet principale del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala di cui nel 2002 diviene Direttore Artistico, ricoprendo questo ruolo fino al 2007 e, nuovamente, fra il 2017 e il 2020. Nel corso del suo mandato amplia e rinnova il repertorio della Compagnia scaligera con nuove produzioni di grandi balletti nonché nuove creazioni di artisti di indiscussa caratura. Bastino i nomi di Vladimir Bourmeister, John Neumeier, George Balanchine, Jerome Robbins, Jiří Kylián, Frederick Ashton, Angelin Preljocaj, Christopher Wheeldon, Mauro Bigonzetti, Fabrizio Monteverde, Jacopo Godani, Maurice Béjart e Roland Petit, Wayne McGregor, Aszure Barton.
Dal 2003 è Direttore del Dipartimento Danza dell’Accademia Teatro alla Scala e dal 2006, in qualità di Direttore della storica Scuola di Ballo scaligera, ha dato l’opportunità ai suoi allievi di frequentare masterclass con danzatori e coreografi di fama internazionale, arricchendo il repertorio con importanti titoli di August Bournonville, George Balanchine, Mats Ek, Maurice Béjart, William Forsythe, Jiří Kylián, José Limón, Roland Petit, Angelin Preljocaj. Per la Scuola ha firmato anche le coreografie di nuove edizioni di celebri balletti, come Lo Schiaccianoci su musiche di Čajkovskij, Cenerentola, su musiche di Prokof’ev e La fille mal gardée sulla partitura di Peter Ludwig Hertel.
Fra i riconoscimenti ricevuti si ricordano il Premio Leonide Massine (1986), il titolo di “Cavaliere dell’Ordine per Meriti Culturali” conferitogli dal Principe Ranieri di Monaco (1992) e quello di “Cavaliere delle Arti e delle Lettere” assegnatogli dal Ministro della Cultura Francese (2005).
Foto: da sinistra Frédéric Olivieri, Fortunato Ortombina, Paolo Gavazzeni. Ph Brescia e Amisano Teatro alla Scala.