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Antonio Calbi nuovo direttore del Teatro di Roma

"Accolgo il ruolo con il massimo senso di responsabilità consapevole della grande sfida che abbiamo di fronte: rilanciare il teatro della città che è il teatro della Capitale e dunque della Nazione - ha sostenuto il neo direttore - Sarà un percorso difficile e complesso ma è una sfida avvincente. Il mio desiderio è di contribuire a fare di Roma Capitale una delle capitali dello spettacolo in Europa e nel Mondo, facendone un’agorà dell’intera città e di tutti i suoi cittadini”.

Il Teatro di Roma, teatro stabile che gestisce sia il Teatro Argentina che il Teatro India, ha finalmente un nuovo direttore, Antonio Calbi, nominato dal Consiglio di Amministrazione del Teatro di Roma, presieduto dal Presidente Marino Sinibaldi e composto dai Consiglieri Nicola Fano, Carlotta Garlanda, Mercedes Giovinazzo e Francesco Saverio Marini. La nomina di Calbi riempie un vuoto creato dall’incompatibilità a ricoprire tale incarico da parte di Ninni Cutaia.

Lucano di nascita, classe 1963, Calbi è stato direttore del Settore Spettacolo del Comune di Milano dal 2007 e ha operato con la giunta Moratti e la giunta Pisapia. Nel suo curriculum una collaborazione con il Teatro Eliseo di Roma, dal 2002 al 2006, prima come vicedirettore e poi come direttore artistico, dove ha coniugato la tradizione con le nuove forme della scena, investendo sulle nuove generazioni di registi, autori, interpreti.

Direttore artistico e progettista culturale, critico e studioso delle arti sceniche, si è impegnato nella valorizzazione e promozione della creatività giovanile, con particolare attenzione alle nuove tendenze e alla dialettica fra le diverse espressività artistiche. Numerose le iniziative culturali e le manifestazioni ideate e dirette fra i quali Teatri 90 festival, Teatri 90 danza, Maratona di Milano, Teatri dello Sport, Oltre 90 festival, Italy for Rwanda, Sinfonia per corpi soli, Façe à Façe, Teatri Uniti d’Italia – Le città della scena a Matera.

Si è occupato di formazione lavorando presso la Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano e tenendo corsi in numerose università italiane, ma anche di informazione e critica teatrale, collaborando con “la Repubblica” e Radio Rai. È membro della commissione valutatrice della Lombardia Film Commission e del comitato scientifico della Fondazione Paolo Grassi.

Ha curato diverse pubblicazioni fra cui Architettura & Teatro – Spazio, progetto e arti sceniche (con Daniele Abbado e Silvia Milesi, Il Saggiatore, 2007); Milano città e spettacolo – teatro danza musica cinema e dintorni (AIM Sassi, 2011), Arnaldo Pomodoro – Il teatro scolpito (Feltrinelli, 2012).

Ci auguriamo che Antonio Calbi non dimentichi la danza nella programmazione futura. Il nuovo decreto che regolamenterà le assegnazioni dei finanziamenti a valere del Fus dal 2015, prevede infatti per i nuovi teatri nazionali e per quelli di rilevante interesse culturale, la possibilità di realizzare festival e rassegne di danza.

07/05/2014

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