La recensione
Successo del balletto dell’Opera di Roma ne Le quattro stagioni di Giuliano Peparini al Circo Massimo
Successo del balletto dell’Opera di Roma ne Le quattro stagioni di Giuliano Peparini al Circo Massimo

Successo del balletto dell’Opera di Roma ne Le quattro stagioni di Giuliano Peparini al Circo Massimo

Calorosi e meritati applausi hanno salutato il ritorno sulle scene del Balletto dell’Opera di Roma diretto da Eleonora Abbagnato, impegnato sul palco del Circo Massimo ne Le quattro stagioni, nuova produzione firmata da Giuliano Peparini. Lo spettacolo racconta le stagioni dell’amore al di là dell’età, dei luoghi e del tempo. Rebecca Bianchi e Claudio Cocino interpretano con efficacia la sensualità dell’amore che sboccia. Marianna Suriano e Giacomo Castellana ci regalano la passione di un’estate infuocata. Susanna Salvi e Michele Satriano interpretano con profondità i silenzi e le solitudini di un amore in declino. Sara Loro e Alessio Rezza rendono in modo magistrale la devastazione di un amore che non vuole finire. Emozionante il finale con l’intero corpo di ballo in scena.

Continua a leggere...

Spettacoli Online
Le Pavillon d'Armide e Le Sacre di John Neumeier con il Corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Vienna
Le Pavillon d'Armide e Le Sacre di John Neumeier con il Corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Vienna

Le Pavillon d'Armide e Le Sacre di John Neumeier con il Corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Vienna

Il Teatro dell’Opera di Vienna propone on line da martedì 21 aprile 2020 a venerdì 24 aprile 2020 Le Pavillon d'Armide e Le Sacre due bellissimi lavori firmati da John Neumeier e dedicati alla figura di Vaslav Nijinski. Da vedere soprattutto Le Pavillon, una coreografia di struggente bellezza, un vero capolavoro che racconta la follia di Nijinsky, una coreografia di impalpabile bellezza, 70 minuti che scorrono veloci e che commuovono nel profondo. Bravissimi gli interpreti tra cui Mihail Sosnovschi, Nina Poláková, Richard Szabó, Denys Cherevychko, Maria Yakovleva, Nina Tonoli e il nostro Davide Dato. Da vede anche Le Sacre, ossia la versione di Neumeier de La Sagra della primavera di Stravinsky, una versione figlia degli anni Settanta in cui spiccano Rebecca Honor, Nikisha Frigo, Francesco Costa, Alice Firenze, Eszter Ledàn, Zsolt Török e Masayu Kimoto.

Continua a leggere...

La recensione
Un bellissimo Schiaccianoci firmato Ofelia Gonzalez e Pablo Moret per la Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma diretta da Laura Comi
Un bellissimo Schiaccianoci firmato Ofelia Gonzalez e Pablo Moret per la Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma diretta da Laura Comi

Un bellissimo Schiaccianoci firmato Ofelia Gonzalez e Pablo Moret per la Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma diretta da Laura Comi

È andato in scena al Teatro Nazionale di Roma, dal 4 al 15 dicembre 2019, Lo Schiaccianoci, balletto in due atti nella versione coreografica di Ofelia Gonzalez e Pablo Moret con gli allievi della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma diretta da Laura Comi. Uno spettacolo estremamente curato, nella coreografia, nell’esecuzione e nell’allestimento, una vera delizia per il pubblico grazie all’interpretazione fresca e brillante di tutti i giovani allievi. Grandi applausi a scena aperta per il corpo di ballo e per i protagonisti: un nuovo successo che premia l’assiduo impegno della direzione e dei docenti, impegnati nella cura della tecnica, così come della preparazione al palcoscenico, dei futuri professionisti del nostro balletto.

Continua a leggere...

La recensione
Grande successo per il Saggio Spettacolo della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma
Grande successo per il Saggio Spettacolo della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma

Grande successo per il Saggio Spettacolo della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma

Splendido spettacolo, al Teatro Costanzi di Roma, per il Saggio di fine anno accademico della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera; una serata in tre tempi con quattro brani firmati da autori eccellenti: Imago di Giorgio Mancini, prezioso gioiello coreografico per tutti gli allievi della scuola; Turnpike di Mauro Bigonzetti, bellissima creazione del 1991; l’intenso Geometrie per due quintetti di Eugenio Scigliano e il ricco Schiaccianoci Divertissement di Ofelia Gonzalez e Pablo Moret. Grandi applausi per tutti gli allievi, protagonisti di uno spettacolo elegante e riuscito, il cui successo porta la firma della direttrice Laura Comi e della sua speciale squadra di docenti.

Continua a leggere...

La recensione
Serata speciale al Teatro Costanzi: applausi per gli allievi della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma
Serata speciale al Teatro Costanzi: applausi per gli allievi della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma

Serata speciale al Teatro Costanzi: applausi per gli allievi della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma

Eccezionalmente sul palcoscenico del Teatro Costanzi, si è svolta il 1° aprile 2019 la consueta Lezione Aperta degli allievi della Scuola di Danza dell’Opera di Roma. In scena, le classi degli otto corsi accademici, tenute dall’affiatata squadra di docenti diretta da Laura Comi: i maestri Silvia Curti, Ofelia Gonzalez, Gaia Straccamore, Valentina Canuti, Alessandro Molin, Pablo Moret, Gerardo Porcelluzzi, Eugenio Scigliano, insieme ai maestri al pianoforte Sergio Di Giacomo, Mario Germani e Samuel Tanca. Una bella occasione, quest’anno particolarmente elegante e coinvolgente, per vedere i risultati dello studio annuale e per conoscere le giovani promesse del nostro balletto. Applausi per la direttrice, per i docenti, gli allievi e i diplomandi 2019. Prossimo appuntamento a luglio con lo spettacolo di fine anno accademico.

Continua a leggere...

La recensione
L’eleganza del Pulcinella di Arianna Benedetti per il Nuovo BallettO di ToscanA
L’eleganza del Pulcinella di Arianna Benedetti per il Nuovo BallettO di ToscanA

L’eleganza del Pulcinella di Arianna Benedetti per il Nuovo BallettO di ToscanA

Pulcinella, coreografia di Arianna Benedetti su musica di Igor Stravinskij (da G.B. Pergolesi), produzione del Nuovo BallettO di ToscanA diretto da Cristina Bozzolini è un lavoro elegante e ben articolato, che trova la propria cifra vincente nell’estrema chiarezza compositiva, in perfetto accordo con le curve musicali di Stravinskij. Apprezziamo in particolare lo stile della coreografa, frutto di un’originale ricerca sul movimento, qui esaltato dalla bravura degli undici interpreti. Ad impreziosire il lavoro, le luci di Carlo Cerri e i costumi di Santi Rinciari. Nell’articolo la recensione del debutto al Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio.

Continua a leggere...

La recensione
Una nuova Carmen, firmata da Jiří Bubeníček, per il Balletto del Teatro dell’Opera di Roma.
Una nuova Carmen, firmata da Jiří Bubeníček, per il Balletto del Teatro dell’Opera di Roma.

Una nuova Carmen, firmata da Jiří Bubeníček, per il Balletto del Teatro dell’Opera di Roma.

È andato in scena in prima mondiale al Teatro Costanzi di Roma il balletto Carmen, nuova creazione con nuovo allestimento dell’Opera di Roma. La coreografia è firmata da Jiří Bubeníček, già principal dancer dell’Hamburg Ballett e coreografo richiesto nel mondo. L’autore si ispira, in questa versione, alla novella originale di Mérimée e oltre alle musiche dell’opera di Bizet utilizza le note di Manuel de Falla, Isaac Albéniz e Mario Castelnuovo-Tedesco. Un’opera minuziosamente costruita, che approfondisce la trama e i numerosi personaggi di Mérimée. Bene il corpo di ballo, pienamente in grado di valorizzare i risvolti di un racconto ricco e complesso. Molto bravi i protagonisti Susanna Salvi, prima ballerina del Teatro, e Amar Ramasar, già principal del New York City Ballet. Ottimi Gaetan Vermeulen (Garcia), Alessio Rezza (Dancairo e Lucas), Simone Agrò (Remendado), Michele Satriano, Annalisa Cianci e Giacomo Castellana.

Continua a leggere...

La recensione
Maratona di contemporaneo al Teatro Verdi di Padova: grandi applausi per gli artisti del Festival Lasciateci Sognare
Maratona di contemporaneo al Teatro Verdi di Padova: grandi applausi per gli artisti del Festival Lasciateci Sognare

Maratona di contemporaneo al Teatro Verdi di Padova: grandi applausi per gli artisti del Festival Lasciateci Sognare

Un folto pubblico e calorosi applausi hanno salutato i tanti artisti in scena lo scorso 6 ottobre 2018 per una vera maratona di danza contemporanea al Teatro Verdi di Padova per il Festival Lasciateci Sognare. In scena lavori di giovani autori (Claudio Pisa, Laura de Nicolao, Laura Boato, Federica Galimberti), giovani interpreti che si confrontano con le grandi firme (Eko Dance International Project con Mats Ek, C.P.P. Padova Danza con Itamar Serussi Sahar), compagnie affermate (EgriBiancoDanza) e riuscite sperimentazioni (Nine Bells di Valerio Longo e Simone Beneventi). Toccante l’assolo di Ahmad Joudeh, protagonista anche di un incontro. Ovazioni per Luciana Savignano protagonista di un nuovo Bolero firmato da Milena Zullo. A lei anche il Premio alla Carriera La Sfera Danza 2018.

Continua a leggere...

La recensione
Giuseppe Muscarello ha debuttato a Palermo con Kalsa
Giuseppe Muscarello ha debuttato a Palermo con Kalsa

Giuseppe Muscarello ha debuttato a Palermo con Kalsa

Ha debuttato a Palermo, Kalsa, il nuovo spettacolo di Giuseppe Muscarello, un interessante work in progress, un quartetto interpretato dallo stesso autore assieme a Tonia Laterza, Maria Stella Pitarresi e Giacomo Prencipe, un lavoro con una danza in bilico tra un'esigenza narrativa e il corpo che vive l'evento. Kalsa è andato in scena allo Spazio Franco, nuova realtà, luogo di residenza e di produzione artistica ai Cantieri Culturali della Zisa. Il 2 dicembre sarà a Milano ospite del Festival Più che Danza.

Continua a leggere...

La recensione
A REf18, DIGITALIVE tra performing art, scienza e tecnologia. La danza presente con Eingeweide di Marco Donnarumma e Margherita Pevere e con Dökk di fuse*.
A REf18, DIGITALIVE tra performing art, scienza e tecnologia. La danza presente con Eingeweide di Marco Donnarumma e Margherita Pevere e con Dökk di fuse*.

A REf18, DIGITALIVE tra performing art, scienza e tecnologia. La danza presente con Eingeweide di Marco Donnarumma e Margherita Pevere e con Dökk di fuse*.

Ampio l’interesse del pubblico per DIGITALIVE, sezione del Romaeuropa festival dedicata all’innovazione artistica e alla contaminazione tra scienza, tecnologie, musica e danza. Tra le performance, spazio anche alla danza con Dökk di fuse* dove la danzatrice Elena Annovi si muove in spazi digitali, e con Eingeweide, opera di Marco Donnarumma e Margherita Pevere dove corpi dei performer si confrontano con l’intelligenza artificiale di una protesi robotica.

Continua a leggere...

La recensione
Danza d’amore al Romaeuropa Festival: applausi per Love Chapter II di Sharon Eyal
Danza d’amore al Romaeuropa Festival: applausi per Love Chapter II di Sharon Eyal

Danza d’amore al Romaeuropa Festival: applausi per Love Chapter II di Sharon Eyal

È tornata a Roma con Love Chapter II, la coreografa Sharon Eyal, già interprete e direttrice associata dell’israeliana Batsheva Dance Company e fondatrice con Gai Behar di L-E-V Dance Company. La creazione prosegue l’indagine sul tema dell’amore iniziata con OCD Love, applauditissimo al Romaeuropa 2016, focalizzandosi questa volta sulla fine del sentimento, sul desiderio che resiste, sulle declinazioni dell’assenza. Cinquantacinque minuti di danza, intensa e bellissima, che supera i limiti del corpo per catturare il cuore dell’emozione. Lunghi e calorosi gli applausi al Teatro Argentina per i cinque eccezionali interpreti.

Continua a leggere...

La recensione
La danza potente di #minaret del libanese Omar Rajeh scuote il pubblico di Romaeuropa festival 2018
La danza potente di #minaret del libanese Omar Rajeh scuote il pubblico di Romaeuropa festival 2018

La danza potente di #minaret del libanese Omar Rajeh scuote il pubblico di Romaeuropa festival 2018

Il senso della guerra e della distruzione ai nostri giorni: a REf18 si riflette sulle modalità individuali di percezione. #minaret, lo spettacolo di Omar Rajeh e della sua compagnia Maquamat, ci spinge ad allontanarci dalla assuefazione mediatica, a riflettere sulle personali modalità di resistenza alla distruzione e a analizzare il proprio senso di responsabilità.

Continua a leggere...

Guarda lo storico

design THE CLOCKSMITHS . development DEHLIC . cookie policy