A Milano e Torino
Mito Settembre Musica nel nome della danza: invasione culturale e dialogo tra città.
Mito Settembre Musica nel nome della danza: invasione culturale e dialogo tra città.

Mito Settembre Musica nel nome della danza: invasione culturale e dialogo tra città.

Dal 3 al 19 settembre 125 concerti tra Milano e Torino dedicati alle connessioni tra musica e danza, da un’idea di Nicola Campogrande. L’importante collaborazione con Torinodanza e MilanOltre, supportati da Aterballetto, per Bach Project, due balletti con coreografie di Jiří Kylián e Diego Tortelli. Musiche dal dal Duecento ai giorni nostri e artisti conclamati. Un appuntamento che, oltre ai valori artistici, promuove un senso di partecipazione alla comunità cui si appartiene.

Continua a leggere...

La recensione
Incantevole Billy Budd di Britten al Teatro dell’Opera di Roma: quando non occorrono idee “out of the box” per emozionare.
Incantevole Billy Budd di Britten al Teatro dell’Opera di Roma: quando non occorrono idee “out of the box” per emozionare.

Incantevole Billy Budd di Britten al Teatro dell’Opera di Roma: quando non occorrono idee “out of the box” per emozionare.

Meritato successo grazie a regia, direzione, cast e coro del Teatro dell’Opera di Roma. Non ha bisogno di sorprese tecnologiche o colpi di scena l’elegante regia di Deborah Warner che incanta con le bellissime scene di Michael Levine e i giochi di luci di Jean Kalman. Espressivo e partecipe il Coro del Teatro dell’Opera di Roma preparato da Roberto Gabbiani, guidato dai movimenti coreografici di Kim Brandstrup con i costumi di Chloe Obolensky. Decisivo il contributo del direttore James Conlon che sfrutta colori orchestrali e dinamiche. Tre protagonisti eccellenti: Toby Spence (Capitano Vere), John Relyea (Claggart), Phillip Addis (Billy Budd).

Continua a leggere...

A Roma
Al Teatro dell’Opera di Roma attracca la nave Indomitable: c’è Billy Budd di Benjamin Britten.
Al Teatro dell’Opera di Roma attracca la nave Indomitable: c’è Billy Budd di Benjamin Britten.

Al Teatro dell’Opera di Roma attracca la nave Indomitable: c’è Billy Budd di Benjamin Britten.

Da non perdere al Teatro dell’Opera di Roma Billy Budd di Britten. La regia di Deborah Warner ha ricevuto l’International Opera Award, l’oscar della lirica, ed è ricca di sfumature potenziate da scene, luci e costumi. La direzione musicale è curata da James Conlon, con un cast interamente maschile con Phillip Addis (Billy Budd), Toby Spence (Capitano Vere) e John Relyea (Claggart) nei ruoli principali. La storia tratta da Melville, con libretto di Eric Crozier e di Edward Morgan Forster, è ambientata nel Settecento sulla nave Indomitable, in un’epoca di ammutinamenti. L’universale tema della giustizia con risvolti omosessuali fa da cornice a una musica stupenda, con colori scuri, cori potenti, ampiezza sonora. In scena fino al 15 maggio.

Continua a leggere...

La recensione
Haters e fedelissimi si scontrano per il regista Pippo Delbono al Teatro dell’Opera di Roma: una centrifuga di emozioni come sui social network.
Haters e fedelissimi si scontrano per il regista Pippo Delbono al Teatro dell’Opera di Roma: una centrifuga di emozioni come sui social network.

Haters e fedelissimi si scontrano per il regista Pippo Delbono al Teatro dell’Opera di Roma: una centrifuga di emozioni come sui social network.

Al Teatro dell’Opera di Roma l’autoreferenzialità di Pippo Delbono, regista del dittico Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni e Pagliacci di Ruggero Leoncavallo, irrita il pubblico. Scoppiano le contestazioni ma le emozioni sono intense. Il direttore d’orchestra Carlo Rizzi propone una lettura priva di effetti volgari. Scena raffinata di Sergio Tramonti, luci accurate di Enrico Bagnoli, sobri costumi di Giusi Giustino. Belle le voci femminili di Anita Rachvelishvili (Santuzza) e Carmela Remigio (Nedda), con Martina Belli (Lola) e Anna Malavasi (Lucia). I cantanti sono Alfred Kim (Turiddu), Gevorg Hakobyan (Alfio - Tonio), Fabio Sartori (Canio), Matteo Falcier (Beppe), Dionisios Sourbis (Silvio).

Continua a leggere...

La recensione
Mosè in Egitto di Rossini al Teatro San Carlo di Napoli. Ebrei ed egiziani contrapposti come la bellissima esecuzione e la modesta regia.
Mosè in Egitto di Rossini al Teatro San Carlo di Napoli. Ebrei ed egiziani contrapposti come la bellissima esecuzione e la modesta regia.

Mosè in Egitto di Rossini al Teatro San Carlo di Napoli. Ebrei ed egiziani contrapposti come la bellissima esecuzione e la modesta regia.

Per il 150° anniversario della morte di Rossini, al Teatro San Carlo la storia d’amore tra l’egizio Osiride e l’ebrea Elcìa nella cornice biblica delle piaghe d’Egitto. Il regista David Pountney inizia al buio, realistica rappresentazione della piaga delle tenebre e della povertà di idee che seguiranno, con scenografia di Raimund Bauer, costumi di Marie-Jeanne Lecca, luci di Fabrice Kebour. All’opposto, raffinatissima direzione musicale di Stefano Montanari che riscatta la performance assieme ai cantanti tra cui l’eccellente Alex Esposito, l’abile Enea Scala, Karen Gardeazabal, Arianna Vendittelli, Goran Juric, Alisdair Kent, Krystian Adam, Lucia Cirillo. Con Montanari ben si esprimono l’Orchestra del Teatro San Carlo e il Coro diretto da Marco Faelli.

Continua a leggere...

La recensione
Orphée et Euridyce al Teatro alla Scala di Milano. Perdersi e ritrovarsi con eleganza
Orphée et Euridyce al Teatro alla Scala di Milano. Perdersi e ritrovarsi con eleganza

Orphée et Euridyce al Teatro alla Scala di Milano. Perdersi e ritrovarsi con eleganza

Eleganza per la versione francese dell’opera lirica emblema della riforma settecentesca, in scena al Teatro alla Scala fino al 17 marzo. Accurata la direzione di Michele Mariotti con l’orchestra su un ponte mobile. La Hofesh Shechter Dance Company si esprime tra caos organizzato e sincronia perfetta. Guidata dal coreogafo Hofesh Schecter è protagonista insieme a coro, orchestra e cantanti nella messa in scena di John Fulljames. Bravi i cantanti Juan Diego Flórez, Fatma Said, Christiane Karg. Scene e costumi di Conor Murphy, light design di Lee Curran.

Continua a leggere...

A Roma
Al Teatro dell’Opera di Roma La Sonnambula di Bellini: l’inconscio di Amina sulle montagne russe del belcanto.
Al Teatro dell’Opera di Roma La Sonnambula di Bellini: l’inconscio di Amina sulle montagne russe del belcanto.

Al Teatro dell’Opera di Roma La Sonnambula di Bellini: l’inconscio di Amina sulle montagne russe del belcanto.

Fino al 3 marzo 2018 un capolavoro del belcanto al Teatro dell’Opera di Roma. La direttrice d’orchestra Speranza Scappucci propone la sua idea di equilibrio interpretativo e il regista Giorgio Barberio Corsetti focalizza l’inconscio della protagonista che parla attraverso il sonnambulismo. Sfumature psicologiche nei disegni animati di Gianluigi Toccafondo e nelle scene sproporzionate di Cristian Taraborrelli. Nel cast, cantanti virtuosi come Jessica Pratt (Amina) e Francisco Gatel (Elvino).

Continua a leggere...

A Genova
Commedia di Scarpetta o film di Mattioli? Al Teatro Carlo Felice di Genova Miseria e Nobiltà è l’opera lirica di Tutino.
Commedia di Scarpetta o film di Mattioli? Al Teatro Carlo Felice di Genova Miseria e Nobiltà è l’opera lirica di Tutino.

Commedia di Scarpetta o film di Mattioli? Al Teatro Carlo Felice di Genova Miseria e Nobiltà è l’opera lirica di Tutino.

La prima assoluta dell’opera commissionata a Marco Tutino dal Teatro Carlo Felice di Genova. Dall’originale commedia di Scarpetta ripresa dal film di Mattioli scaturisce un’opera lirica con una comicità adatta al pubblico attuale, stimolato anche da un conoscitivo Open Day. La regia di Rosetta Cucchi si avvale del confronto con musicista e librettisti Ceresa e Rossie. La direzione d’orchestra è affidata a Francesco Cilluffo interprete di altre opere di Tutino. Tanto Made in Italy e amore per il teatro musicale. Repliche fino al 1 marzo 2018.

Continua a leggere...

A Roma
Archetipi in salsa gotica per I masnadieri di Giuseppe Verdi al Teatro dell’Opera di Roma.
Archetipi in salsa gotica per I masnadieri di Giuseppe Verdi al Teatro dell’Opera di Roma.

Archetipi in salsa gotica per I masnadieri di Giuseppe Verdi al Teatro dell’Opera di Roma.

Poco eseguita ma bellissima, secondo il direttore Roberto Abbado, l’opera I Masnadieri di Verdi in scena al Teatro dell’Opera di Roma dal 21 gennaio al 4 febbraio 2018. Grande interesse per il debutto alla regia lirica di Massimo Popolizio che recupera cupezza e barbarie dal libretto di Maffei e dall’opera originaria di Schiller. La saga dei fratelli Moor rappresentata alla maniera del Trono di spade dallo scenografo Tramonti e dalla costumista Aymonino, con luci di Roberto Venturi e video di Luca Brinchi e Daniele Spanò.

Continua a leggere...

Mostre a confronto
Incantesimi a Milano e Artisti all’Opera a Roma. Due mostre per scoprire i costumi teatrali.
Incantesimi a Milano e Artisti all’Opera a Roma. Due mostre per scoprire i costumi teatrali.

Incantesimi a Milano e Artisti all’Opera a Roma. Due mostre per scoprire i costumi teatrali.

Le mostre Incantesimi e Artisti all’Opera presentano i costumi utilizzati per l’opera lirica o per il balletto al Teatro alla Scala di Milano e al Teatro dell’Opera di Roma. Incantesimi, curata da Vittoria Crespi Morbio con un curato allestimento sapientemente illuminato di Anusc Castiglioni e Massimo Zanelli, mostra 24 costumi del Teatro alla Scala dagli anni Trenta fino ai nostri giorni. Artisti all’Opera, curata da Gian Luca Farinelli con Antonio Bigini e Rosaria Gioia, passa in rassegna costumi ma anche bozzetti e maquettes. Grande occasione per scoprire i particolari che non risaltano dalla visuale dello spettatore.

Continua a leggere...

La recensione
Non è un paese per Veggy? No, ma è teatro musicale per tutti i gusti.
Non è un paese per Veggy? No, ma è teatro musicale per tutti i gusti.

Non è un paese per Veggy? No, ma è teatro musicale per tutti i gusti.

Promossa dal Festival di Nuova Consonanza Non è un paese per Veggy è la prima opera panettone della storia. Nell’atto unico del musicista Domenico Turi e del librettista Federico Capitoni si ride, si mescolano stili musicali, si tracciano i tic della collettività. Piacevolissimo e stimolante teatro musicale per tutti i tipi di pubblico con motivazioni diverse.

Continua a leggere...

La recensione
RomaEuropa Festival 2017: termina un’edizione ad alta concentrazione di spettacolo.
RomaEuropa Festival 2017: termina un’edizione ad alta concentrazione di spettacolo.

RomaEuropa Festival 2017: termina un’edizione ad alta concentrazione di spettacolo.

Sangue, il racconto da Edipo di Pippo Delbono, è un gironzolare tra ricordi e suggestioni accompagnato dalla strepitosa Petra Magoni. L’uomo contemporaneo di fronte alla tecnologia è la proposta di #Antropocene con Marco Paolini, Mario Brunello e Frankie hi-nrg mc. Spazio dedicato ai bambini con Ref Kids e i laboratori espressivi. Grande apprezzamento per l’esibizione dei ragazzi di Rustica x Band diretti da Pasquale Innarella. La faticosa proposta dell’ensemble Zeitktratzer con il collettivo di performer She She Pop, The ocean is closed.

Continua a leggere...

Guarda lo storico

design THE CLOCKSMITHS . development DEHLIC . cookie policy