Accademia Nazionale di Danza

Enrica Palmieri eletta Direttrice dell’Accademia Nazionale di Danza

Enrica Palmieri è il nuovo Direttore dell'Accademia Nazionale di Danza di Roma. Danzatrice, coreografa e coordinatrice della Scuola di Coreografia dell'AND, rimarrà in carica nel triennio 2017/2019. Denso, rigoroso e aperto alla collaborazione e all’ascolto il suo programma elettorale presentato ai colleghi, un programma di lavoro articolato in sette punti che partono dal rafforzamento delle strutture didattiche come premessa per un’apertura a doppio senso verso l’esterno. Nuova la visione del suo ruolo: il direttore avrà una funzione di raccordo e coordinamento, “un servizio che avrò l'onore di prestare in collaborazione con gli organi di governo dell'AND, con le Scuole e i rispettivi Consigli e con i Docenti tutti nonché il personale amministrativo, nello sforzo di trovare una armonia di gestione capace di portare avanti i 7 punti del programma senza emarginare posizioni minoritarie”.

L’Accademia Nazionale di Danza di Roma ha un nuovo direttore, o meglio una nuova Direttrice è Enrica Palmieri, votata a maggioranza ieri, 26 gennaio 2017, secondo il nuovo regolamento, varato in questi ultimi mesi di Commissariamento dell’Istituto. Danzatrice, coreografa, da tre anni coordinatrice della Scuola di Coreografia dell’Accademia, in passato membro del Consiglio Accademico per due mandati e del CNAM per 5 anni, Enrica Palmieri rimarrà in carica nel triennio 2017/2019.

Le elezioni per il Direttore sono iniziate tre giorni fa. 89 coloro che avevano diritto di voto. Tre i candidati – Enrica Palmieri, Nicoletta Pizzariello e Anna Maria Galeotti – dopo il ritiro della candidatura da parte di Joseph Fontano. Al ballottaggio sono andate Nicoletta Pizzariello e Enrica Palmieri che ieri ha ottenuto 44 voti, ossia la maggioranza delle schede risultate valide. Particolarmente alta l’affluenza degli aventi diritto al voto, sia il 24 che il 26 gennaio, un fatto questo che testimonia la volontà dei docenti dell’Accademia di procedere alla nomina di un Direttore attraverso libere elezioni così come avviene in tutti gli Istituti di Alta Cultura e nelle Università.

Denso, rigoroso e aperto alla collaborazione e all’ascolto il programma elettorale presentato ai colleghi da Enrica Palmieri che ha insistito molto sulla funzione di raccordo e coordinamento nel delineare il suo ruolo di neo-direttrice. Per Enrica Palmieri il suo ruolo di Direttice “non sarà altro che un servizio che avrò l’onore di prestare in collaborazione con gli organi di governo dell’AND (Consiglio Accademico e C.d.A), con le Scuole e i rispettivi Consigli e con i Docenti tutti nonché il personale amministrativo, nello sforzo di trovare una armonia di gestione capace di portare avanti i punti del programma senza emarginare posizioni minoritarie”.

Questa nuova visione della Direzione dell’Accademia che ricerca una nuova armonia di gestione e nuove aperture si evince in diversi passaggi del Programma. Per Enrica Palmieri l’unicità dell’Accademia, unico istituto statale che ad oggi rilascia diplomi accademici che hanno il valore di lauree in danza, “non può essere considerata un privilegio ma un servizio che la stessa deve prestare nell’alta formazione coreutica sul territorio nazionale ed internazionale e semmai un esempio per altre Istituzioni ultimamente accreditate dal MIUR”.

Il suo programma è riassunto in 7 punti che partono dal rafforzamento delle strutture didattiche come premessa per un’apertura a doppio senso verso l’esterno. Questi i punti:

  1. Valorizzazione delle strutture interne: le Scuole
  2. Spazi e strutture
  3. Revisione dello Statuto e del Regolamento didattico
  4. Rapporti con Enti e Fondazioni del settore di fama nazionale e internazionale
  5. Valorizzazione dell’Internazionalizzazione (Erasmus, Turandot, altro)
  6. Sistemi di diffusione e comunicazione
  7. Metodologia di discussione delle questioni in sede di Consiglio Accademico

Di seguito una sintesi del programma la cui versione completa è pubblicata in allegato al presente articolo.

1. Le Scuole

Istituite nel 2005, le quattro Scuole in AND hanno avuto una attivazione recente che ha permesso una organizzazione dei corsi ad esse afferenti agile ma non ancora in linea con l’offerta formativa prevista dalla Riforma. Ad esempio la Scuola di Danza Classica manca di un biennio Specialistico o di Master di 1° livello con finalità altre rispetto alla didattica; non attivi sono i Master di ripetitore e di assistente già approvati dal CNAM. La Scuola di Danza Contemporanea deve essere ulteriormente potenziata e la Scuola di coreografia potrebbe incrementare la sua offerta formativa.

Da incrementare anche la Scuola della didattica con percorsi triennali di Formazione alla Ricerca, una ricerca capace di disseminarsi sul territorio sia attraverso i Licei coreutici ma anche attraverso una sua articolazione territoriale e /o forme di intesa con Istituti di istruzione primaria e secondaria e anche attraverso pubblicazioni e altri sistemi che l’ Accademia dovrebbe essere capace di organizzare e diffondere, e attraverso futuri ricercatori impegnati per mettere a punto sistemi metodologici innovativi.

Da attivare anche il Biennio Pedagogico-Educativo, un Biennio specifico per allargare un’offerta formativa alla danza anche nella scuola media primaria così come avviene per la musica.

Da rafforzare e valorizzare anche i corsi pre-accademici presenti in AND (ossia i corsi dedicati a ragazzi di scuola media e superiore).

Tra le ipotesi di ampliamento dell’offerta formativa anche un  Summer Course che, insieme all’offerta di attività di base come le tecniche, potrebbe focalizzare il programma anche su attività altre, come specifiche tecniche e discipline non presenti negli ordinamenti didattici ma integrative a questi. Un Summer Course così concepito (non solo come parentesi ma anche come estensione dei moduli didattici ordinamentali annuali) con docenti interni e esterni potrebbe anche far acquisire a studenti lavoratori crediti difficilmente acquisibili nel corso dell’anno soprattutto nei Corsi Specialistici e potrebbe anche fungere come modalità di formazione permanente e ricorrente.

2.Spazi e strutture

Enrica Palmieri intende proseguire l’opera di valorizzazione degli spazi con finalità didattiche intrapresa dalla Direzione precedente attraverso l’individuazione di spazi attrezzati per il laboratorio di video regia, il corso di informatica musicale, la cinetografia al computer, aule per le lezioni di anatomia, fisiotecnica e acrobatica, spazi di studio per gli allievi e per lo studio individuale per i corsi di coreografia. Da ricercare anche spazi esterni per residenze artistiche.

Per la Palmieri “ La mancanza di spazi deve tener conto anche della situazione di stallo che si è venuta a creare in questi ultimi anni fra Accademia e Fondazione. Una conflittualità che auspico possa essere risolta quanto prima nei luoghi deputati, portando trasparenza e autonomia nei rapporti, per il sostegno alle attività degli studenti dell’AND”.

Da affrontare anche il difficile problema della mensa e del bar, oggi chiusi che “penalizza gli studenti, docenti e il personale dell’AND tutto, un problema di difficile risoluzione ma che va affrontato”.

3. Revisione dello Statuto e del Regolamento didattico

Per Enrica Palmieri è necessario revisionare lo Statuto dell’Accademia e il regolamento didattico. Questo nell’ottica di supportare un rinnovamento dei contenuti e delle metodologie della didattica. Per la Palmieri l’Accademia “dovrebbe essere inoltre il custode del proprio patrimonio storico, diventando un laboratorio di ricerca sui diversi contesti di applicazione dell’arte coreutica. Un luogo fisico e virtuale in cui ciascuno possa trovare uno spazio e un ruolo attivo da valorizzare. Ciascun settore disciplinare può contribuire alla migliore formazione solo se in collegamento con gli altri perché il percorso didattico è un intreccio dei diversi saperi anche nelle loro forme più complesse e specialistiche”.

4. Rapporti con Enti e Fondazioni del settore di fama nazionale e internazionale

Da rafforzare, estendere e regolamentare sono le convenzioni che in questi ultimi anni si sono rivelate importanti per i tirocini, un ottimo sistema per collegare l’Accademia al territorio e una strategia di utile intreccio tra il luogo della formazione e il mondo della produzione. Soprattutto nei Corsi specialistici il collegamento con il mondo della produzione dovrebbe essere previsto attraverso i tirocini e i progetti individuali. Da attivare anche un’articolazione sul territorio attraverso specifici moduli didattici, regolati da convenzioni specifiche.

5. Valorizzazione dell’Internazionalizzazione 

La neo direttrice è particolarmente attenta all’internazionalizzazione già avviata dall’Accademia con una serie di progetti specifici. L’intenzione è dunque continuare in tale direzione, partecipando ad altri bandi europei che consentano all’AND di allargare il numero delle possibilità di scambio e mobilità docenti e studenti con altri Paesi e altri Istituti di eccellenza in ambito coreutico e performativo. Tra gli obiettivi è reperire fondi per Borse di studio per studenti di danza provenienti da Paesi extra-europei e Borse di studio e rimborso viaggi per studenti AND desiderosi di perfezionare lo studio di specifiche discipline assenti nei piani di studio dell’Accademia.

6- Sistemi di diffusione e comunicazione

Per facilitare l’ internazionalizzazione dell’istituto si prevede di pubblicare sul sito web dell’Accademia tutti i materiali in doppia lingua. Anche il sito web dovrà essere revisionato.

7. Metodologia di discussione delle questioni in sede di Consiglio Accademico

Enrica Palmieri intende rivedere la metodologia di discussione in senso al Consiglio Accademico, una nuova metodologia imperniata sulla trasparenza, l’approfondita analisi di tutte le proposte e la collegialità delle decisioni.

In conclusione obiettivo della neo direttrice è rilanciare l’Accademia nazionale di danza “non con l’impegno di una sola persona, ma con la partecipazione e le idee di un corpo docente che sappia mettersi in gioco, collaborando e progettando per il bene comune”.

Invio alla nuova Direttrice le mie congratulazioni e i miei più sentiti auguri di buon lavoro.

Francesca Bernabini

27/01/2017

 

ENRICA PALMIERI – Biografia

Enrica Palmieri coreografa e danzatrice romana, studia danza moderna con Jean Cebron e Patrizia Cerroni con la quale danza nel gruppo I Danzatori Scalzi partecipando a numerosi Festival in Italia e tournée all’estero (Germania, Svezia, Olanda, Belgio, Svizzera). Si trasferisce negli Usa a New York City presso la Alvin Nikolais and Murray Louis Dance Theatre Lab, dove studia tecnica, metodologia, improvvisazione e composizione della danza con Hania Holm (già assistente di Mary Wigman), Murray Louis e Alvin Nikolais. Continua a studiare la tecnica Nikolais-Louis-Holm presso il Reed College a Portland (Oregon) e a San Francisco (California) con Richard Haisma (danzatore della Murray Louis Dance Company) con il quale collabora per alcuni anni interpretando le sue coreografie negli Usa e in Europa. Sempre in California partecipa ad un progetto sul metodo dell’attore di Grotowski con Reizard Cieslack presso la Sonora University.

Tornata in Italia danza con i maggiori autori della Nuova Danza Italiana come Fabrizio Monteverde ed Enzo Cosimi. Dal 1986 è impegnata in un lavoro di ricerca sul corpo, sulle qualità tattili dello spazio e dell’energia, sul tempo come motore dell’energia, firmando numerose coreografie. Rappresenta i suoi lavori in rassegne in Italia e all’Estero in festival internazionali (Spagna, Portogallo, Norvegia, Svezia, Finlandia, Danimarca, Arcipelago di Capo Verde, Iraq, Mali). Partecipa nell’estate ’88 come rappresentante italiana alla XII edizione dell’International Course for Professional Choreographers and Composers presso la University of Surrey a Guilford (GB). Cura la direzione artistica di due manifestazioni al Palazzo delle Esposizioni di Roma (Tracce di Peso nell’Anima, 1990 e Colori, 1991) incentrate sul rapporto danza, musica e arti visive in un incontro creativo in diretta. Allestisce l’evento multimediale Attrito e Memoria presso la Chiesa Santa Rita in Campitelli ( 1992).

Nella creazione dei suoi spettacoli collabora con compositori e musicisti del panorama contemporaneo e jazz quali Luca Spagnoletti, Pier Luigi Castellano, Eugenio Colombo, Nicola Raffone, Paolo Fresu e con artisti visivi e multimediali come Luigi Battisti, Marco Jannuzzi, Giovanni Di Stefano, Andrea Naldi, Silvia Rampelli, Italo Pesce.

Scheda allegati

  • Enrica Palmieri - Programma elettorale Accademia nazionale di danza

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