In Toscana

A Siena Unmade in Italy con la compagnia Motus e Corpus Poeticus dei greci Iros Aggelos

27 . 04 . 2015

21.15

Siena - Teatro dei Rinnovati

Due produzioni in prima assoluta apriranno le danze al Teatro dei Rinnovati di Siena il 27 aprile 2015 per la Rassegna Pianeta cultura-Danza energia vitale, un progetto voluto e promosso da Comune di Siena insieme a Fondazione Toscana Spettacolo per valorizzare l’attività delle compagnie di danza e per allargare la proposta artistica.

In linea con gli obiettivi della Rassegna, che si propone come momento di confronto tra compagnie e coreografi nazionali e internazionali, la compagnia senese dei Motus condividerà il palco dei Rinnovati con la compagnia greca degli Iros Aggelos dance theatre. La scelta di una compagnia greca certamente non è casuale, non solo per il particolare momento storico che vede i due paesi accomunati da problemi economico-sociali molto simili, ma anche perché Grecia e Italia condividono un glorioso passato di tradizioni e cultura che reclama riscatto nel presente.

Corpus Poeticus, nuova produzione del Teatro Municipale Regionale di Corfù e della Compagnia Iros Aggelos, trae ispirazione dalla poesia “Il Dio abbandona Antonio” di Costantino Kavafis, uno dei maggiori poeti greci del Novecento. Lo spettacolo è interpretato dal coreografo Petros Gallias, presidente dell’Associazione Nazionale dei Coreografi Greci, che firma anche la regia e le luci, oltre che da  Nikoleta Karmiri, e Thodoris Oikonomou, quest’ultimo al violoncello. I costumi sono di Nikos Kokalis, l’assistente alla regia è Katerina Georgaki e la produzione è a cura di Akis Hirdaris.

A seguire Motus porterà in scena, in prima assoluta, Unmade in Italy, una fotografia ironica e irriverente del nostro Belpaese, visto con gli occhi di chi “non si sente italiano, ma per fortuna o purtroppo lo è”. Lo spettacolo, firmato dalle sorelle Simona e Rosanna Cieri, costituisce la prima parte di un lavoro più ampio sul paese Italia che, passando per pregiudizi, luoghi comuni e problemi reali, prova a dipingere un quadro di quello che siamo o che avremmo potuto essere. Un lavoro denso di citazioni e metafore che attinge agli anni della “dolce vita” come simbolo di quella produzione culturale italiana di qualità riconosciuta nel mondo, per sprofondare con ironia nello sfascio quotidiano dell’inefficienza, della corruzione e del degrado, con i quali, invece, è sempre più spesso identificata l’Italia di oggi.

La Rassegna Pianeta cultura-Danza energia vitale proseguirà fino al  30 Aprile con altri tre spettacoli di danza delle Compagnie Francesca Selva, Adarte, Balletto di Siena e i rispettivi ospiti.

Foto: Unmade in Italy di Simona e Rosanna Cieri, Compagnia Motus.

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