Alla Scala

Alla Scala Lo Schiaccianoci di Nacho Duato

Dal 17 . 12 . 2014 al 18 . 01 . 2015

Milano - Teatro alla Scala

Mancava dalle scene scaligere dal 2006 il più natalizio tra i balletti classici del repertorio. Per dieci recite, dal 18 dicembre al 18 gennaio 2015, più la consueta anteprima dedicata ai giovani (17 gennaio), Il Corpo di ballo, l’Orchestra e il coro delle voci bianche porteranno in scena Lo Schiaccianoci su musica di Čajkovskij.

E’ dunque con la favola natalizia per eccellenza che si inaugura la nuova stagione di Balletti alla Scala. La versione scelta è quella creata un anno fa dal coreografo spagnolo Nacho Duato per il Teatro Mikhailovskij di San Pietroburgo. Coreografo di grande prestigio internazionale, con una lunga carriera di direzione di compagnie di balletto, dalla Compañía Nacional de Danza, al Balletto del Teatro Mikhailovskij di San Pietroburgo e dalla scorsa estate dello Staatsballett di Berlino, per la prima volta arriva con una sua creazione sul palco scaligero. Il suo Schiaccianoci mantiene inalterata la trama e i personaggi. Novità sono alcuni elementi di sintesi, e le scene e  i costumi del famoso artista francese Jérôme Kaplan, nel solco della tradizione, con elementi di raffinato humour.

“Definirei il mio Schiaccianoci neoclassico, anche se per certi versi è classico sostiene Duato – Qui la cosa più importante, tuttavia, non è il virtuosismo, ma qualcosa di più che proviene direttamente dal cuore. Questo Schiaccianoci non somiglia alla mia Bella addormentata, perché le storie narrate sono molto diverse. Inoltre, La Bella addormentata è forse il balletto più accademico di Marius Petipa; è ricco di tecnica stupefacente e di parti coreograficamente molto complesse. Viceversa, mi sembra che Schiaccianoci offra maggiori possibilità di creare danze liberamente. Non propongo una mia personale versione della favola, né vi aggiungo nulla. Ho tagliato qua e là la musica, ma ho mantenuto la storia quasi senza alcun cambiamento. L’unica cosa che davvero non capisco è: se il Re dei Topi viene colpito a morte alla fine del primo Atto, come può essere ancora vivo nel secondo? Nella mia versione lo faccio morire nel primo Atto, mentre la Danza spagnola apre l’Atto secondo”.

In scena nei ruoli principali l’étoile scaligera Roberto Bolle accanto a Maria Eichwald nelle recite di apertura del 18 e 19 dicembre 2014 e il 4 gennaio 2015.

Nelle altre rappresentazioni in programma fra dicembre e gennaio, i primi ballerini, i solisti e i giovani emergenti del Teatro alla Scala interpreteranno i ruoli di Clara e del Principe/Schiaccianoci: Nicoletta Manni e Claudio Coviello (nella pomeridiana del 19 dicembre e nelle sere del 28 dicembre e 16 gennaio); Vittoria Valerio e Angelo Greco  (il 30 dicembre e il 10 gennaio), Virna Toppi e Antonino Sutera (la sera del 31 dicembre e del 18 gennaio).

Nel ruolo del misterioso zio Drosselmeyer si alternano Giuseppe Conte e Edoardo Caporaletti mentre a vestire i panni di Fritz, il fratellino di Clara, saranno Valerio Lunadei e Walter Madau.

Nel primo atto la festa di Natale è animata dal teatrino di Drosselmeyer con la danza di Pierrot (Marco Messina in alternanza con Christian Fagetti), Colombina (Virna Toppi, Alessandra Vassallo e Marta Gerani) e del Moro (Federico Fresi, Matteo Gavazzi e Walter Madau). Chiude il primo atto il sogno di Clara, animato dalla lotta con il Re dei Topi (Emanuele Cazzato in alternanza con Christian Fagetti).

Numerosi i protagonisti che colorano il secondo atto, con tanti giocattoli che interpretano le danze da tutto il mondo, un’occasione questa per mettere in luce i tanti danzatori che compongono il ballo scaligero che si alternano nei diversi cast. Ci sarà la danza spagnola (la coppia Marta Romagna e Riccardo Massimi in alternanza con Emanuela Montanari e Alessandro Grillo), la danza araba (Francesca Podini e Antonina Chapkina), la danza cinese (due coppie interpretate nelle diverse serate da Stefania Ballone, Marta Gerani, Denise Gazzo, Licia Ferrigato, Eugenio Lepera, Valerio Lunadei , Eugenio Lepera, Walter Madau), la danza russa con quattro marinai (troveremo Salvatore Perdichizzi, Marco Messina, Fabio Saglibene, Timofej Andrijashenko, Angelo Greco, Mattia Semperboni, Matteo Gavazzi, Andreas Lochmann), una coppia per la danza francese (Alessandra Vassallo e Marco Agostino in alternanza con Virna Toppi e Riccardo Massimi).

Anche il valzer sarà occasione per scoprire non pochi solisti: Virna Toppi, Vittoria Valerio, Giulia Schembri, Chiara Fiandra, Alessandra Vassallo, Serena Sarnataro, Marta Gerani, Lusymay Di Stefano, Paola Giovenzana, Federico Fresi, Walter Madau, Angelo Greco, Andreas Lochmann, Marco Messina, Fabio Saglibene, Valerio Lunadei, Christian Fagetti.

Sul podio a dirigere l’Orchestra della Scala, un grande interprete del repertorio russo, Vladimir Fedoseyev, secondo la politica del Teatro di affidare anche i balletti a musicisti di esperienza e prestigio.  Allo spettacolo partecipa anche il Coro di Voci Bianche dell’Accademia Teatro alla Scala diretto da Bruno Casoni.

Lo spettacolo è in scena il 18 dicembre 2014 ore 20, il 19 dicembre 2014 ore 14.30 e ore 20.00, il 28 dicembre 2014 ore 20, il 30 dicembre 2014 ore 20.00, il 31 dicembre 2014 ore 19.00, il 4 gennaio 2015 ore 20.00, il 10 gennaio 2014 ore 20.00 il 16 gennaio 2015 ore 20.00 e il 18 gennaio 2015 ore 20.00.

 

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