In Emilia Romagna

Danza Urbana con Francesco Capuano, Nicola Picardi, Simone Zambelli e Andrea Dionisi a Insolito Festival

05 . 07 . 2018

Parma

Il festival Insolito, in collaborazione con Network Anticorpi – Azione Danza Urbana XL, propone il 5 luglio 2018 a Parma tre spettacoli di breve durata in cui la danza dialoga con la città e i suoi abitanti. Aprono alle ore 21.00, in Vicolo Santa Maria angolo  Via Kennedy, nell’area antistante il Polo Didattico Plesso D’Azeglio, Francesco Capuano e Nicola Picardi, autori e interpreti di The Glitch Project, progetto sostenuto da Korper. A seguire, alle 21.30, nel Giardino Ducale, Palazzetto Eucherio Sanvitale, Simone Zambelli è autore e interprete di Non ricordo lavoro sostenuto da Balletto Civile. Chiude la serata, alle ore 22.00, al Giardino Ducale, Tempietto d’Arcadia, King’s Highway assolo firmato e interpretato da Andrea Dionisi e prodotto da Artemis Danza/ Monica Casadei. Tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito.

The Glitch Project, lavoro selezionato nel febbraio 2018 come miglior progetto Danze Urbane dalla rete di operatori nazionali Anticorpi XL  è firmato da due giovani autori e danzatori italiani, Francesco Capuano e Nicola Picardi. Francesco Capuano si è formato alla danza jazz e al classico; Nicola Picardi ha una formazione prettamente contemporanea. The Glitch Project (glitch, in inglese significa problema tecnico) mira a creare una connessione tra coreografia e tessuto urbano. Diviso in tre parti, il progetto si incentra sulla frenesia del mondo di oggi, sulla quotidianità pervasa da sentimenti di frustrazione e insoddisfazione. «Vogliamo raccontare l’anomalia di una tipica giornata lavorativa – spiegano gli autori – Lo stress, spesso provocato dall’insoddisfazione lavorativa, obbliga l’uomo a cercare un compromesso con la realtà». Così in Visioramica, la prima parte, i due guardano l’orizzonte sognando un’evasione prima di concentrarsi in un omologante duetto all’unisono danzato in giacca e pantaloni neri, elegante divisa da ufficio. In Loop, la seconda parte, il loro movimento si fa più intenso, agguerrito e aggressivo. La danza è frenetica, il ritmo incalzante e i movimenti diventano anche più meccanici: l’alienazione del quotidiano prende il sopravvento, il sistema manipola e detta legge. La terza parte, intitolata Prank of a Blonde (Scherzo di una Bionda) rappresenta un raro momento di pausa, lo svago e l’evasione dalla velocità e dalla frenesia.

Simone Zambelli firma e interpreta l’assolo Non Ricordo. «Ricordo, dal latino re- indietro cor- cuore – scrive l’autore – Richiamare in cuore, riportare al cuore, vera sede della conoscenza profonda per gli antichi. Il ricordo richiama nel presente del cuore e del sentimento qualcosa che non è più qui o non è più adesso. Non nella sua forma originale. E che però, per il solo tornare in cuore, rivive – non sogno fatuo o fantasticheria, ma sentimento concreto, esperienza diretta. Non è molto chiaro se si tratti di qualcosa che ci appartiene o di qualcosa che è svanito. Quanto ha di reale? Quanto di immaginazione? Bisogna considerarlo positivo per essere accaduto o negativo per esser finito? Si tratta del miglior regalo che un momento indimenticabile può lasciare? È triste ricordarsi che qualcosa non accadrà di nuovo? Ricordo inteso come simbolo di un’intera umanità, legame coeso che ci tiene uniti nella medesima condizione di essere umani.»

In King’s Highway  il performer Andrea Dionisi fonde il linguaggio della danza con lo slicklining, l’arte del bilanciamento su una fettuccia elastica. Giocando sulla perfetta relazione che si crea tra il riff di The End dei Doors e il molleggio che il peso del corpo produce sulla slackline, King’s Highway allude e riflette sul gioco delle parti di chi riceve e respinge, del restare ancorati o lasciarsi andare all’oblio dell’incertezza.

​ Due punti, nel mezzo l’unica strada percorribile, gravitazionale ed attrattiva. Il gioco delle parti di chi riceve e respinge, il gioco tra causa ed effetto. Scontri generazionali che si riverberano in onde nel tempo sul muro dell’iniquità. Un riff di altri tempi rimanda a ricordi di lotta, di cambiamento, cavalca la king’s Highway!

www.insolitofestival.org

Foto: 1. The Glitch Project di e con Francesco Capuano e Nicola Picardi; 2. Non ricordo di e con Simone Zambelli, ph. Paolo Porto; 3. King’s Highway di Andrea Dionisi.

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