Romaeuropa Festival. TERRAPOLIS di Qudus Onikeku al Teatro Argentina
14 . 10 . 2025
20.00
Roma - Teatro Argentina
Gli appuntamenti con la danza internazionale della quarantesima edizione del Romaeuropa Festival, proseguono il 14 ottobre 2025 al Teatro Argentina con la prima nazionale di TERRAPOLIS, nuova creazione del coreografo e danzatore nigeriano Qudus Onieku, figura di spicco della scena coreografica internazionale e fondatore della QDance Company di Lagos. Coprodotta da Romaeuropa e presentata nell’ambito di Dance Reflections by Van Cleef & Arpels, TERRAPOLIS è l’ultimo capitolo di una trilogia dedicata al corpo, alla spiritualità e alla comunità, che, dopo Re:INCARNATION (2021) e Out of This World conferma la visione di Onikeku sulla danza: un linguaggio universale per far dialogare culture e generazioni.
Formatosi tra Parigi e Lagos, Onikeku ha sviluppato un linguaggio che intreccia le radici delle danze yorùbá— con i loro rituali, la spiritualità e la filosofia — con l’energia delle culture urbane, dell’hip hop e dell’improvvisazione. Nel 2014 ha fondato nella capitale nigeriana la QDance Company, laboratorio di ricerca e creazione diventato riferimento per una nuova generazione di artisti africani.
TERRAPOLIS fonde il latino terra e il greco polis per evocare una “città della Terra”: una comunità globale dove umani e non umani condividono lo stesso destino e la necessità di reinventare la convivenza. Con un ensemble di sedici artisti provenienti da diversi paesi e discipline, Onikeku costruisce un viaggio corale e visionario in cui danza, musica e mitologia si fondono.
Attraverso simboli religiosi, allegorie, miti e riferimenti alla filosofia yorùbá, la performance trasforma il corpo in una guida per orientarsi nel caos del presente e la danza in un rituale, una cerimonia per rigenerare il legame con la Terra e immaginare nuovi spazi di coabitazione con tutti gli esseri viventi.
«TERRAPOLIS non è una città di mura, ma un santuario del movimento. Un mondo costruito dal respiro, dai rituali, dai canti e dalla danza. Un luogo dove il corpo non è più uno strumento di lavoro, ma un mezzo di rinascita. TERRAPOLIS è una danza per la sopravvivenza, un canto per risvegliare la terra, un archivio di memoria in un’epoca che ha cercato di dimenticare. TERRAPOLIS è una profezia che si dispiega» afferma il coreografo.
Qudus Onikeku è un artista, ricercatore e innovatore, che utilizza l’arte per influenzare positivamente la società. Negli ultimi dieci anni, ha consolidato la sua posizione come uno degli artisti più poliedrici, lavorando con performance, ricerca, installazioni, curatela e organizzazione comunitaria. La sua arte esplora i movimenti corporei, la memoria cinestesica e pratiche dirompenti, creando performance che non si basano sull’approccio eurocentrico, ma che rispettano e sfidano la cultura yorùbá e le forme di danza della diaspora africana. Dopo gli studi in Francia nel 2009, ha fondato la compagnia YK Projects a Parigi, creando spettacoli acclamati dalla critica. Nel 2014, è tornato a Lagos con la sua partner Haji e hanno co-fondato il QDance Center, un incubatore creativo per lo sviluppo artistico e l’impegno comunitario. Il suo lavoro è stato presentato in 59 paesi, tra cui la Biennale di Venezia, il Festival d’Avignon, Romaeuropa e TED Global.
