L'intervista

Nessuna esternalizzazione per il Corpo di ballo del San Carlo. Si prosegue nella linea del rilancio. Parola di Rosanna Purchia.

Per il Sovrintendente dal San Carlo “l’esempio del Maggio non è un esempio”. Nessun affidamento a società esterne per il Corpo di ballo. Un nuovo direttore sarà nominato alla fine del regime di Commissariamento. Nel frattempo si stanno valutando le candidature di un maitre du ballet.

“Per noi l’esempio del Maggio non è un esempio” afferma con forza e decisione Rosanna Purchia, sovrintendente del San Carlo di Napoli che aggiunge: “Quando fui nominata sovrintendente fu fatta una scelta precisa riguardo al Corpo di ballo del San Carlo. Nessuna ipotesi di chiusura ma anzi un rilancio. E in questi ultimi tre anni lo abbiamo dimostrato. Il Corpo di ballo del San Carlo è in ottima forma. Questa linea è ancora oggi condivisa a tutti i livelli. E’ condivisa da Salvo Nastasi Direttore generale del Mibact, dal sindaco di Napoli De Magistris e la condivide anche il Commissario Michele Lignola. Ripeto: per noi l’esternalizzazione di MaggioDanza con l’affidamento del corpo di ballo a una società esterna non è un esempio come qualcuno ha cercato di comunicare impropriamente. Vorrei che fosse chiaro una volta per tutte”.

Non trovano dunque alcun fondamento le dichiarazioni di Andrea Canavesio, amministratore delegato di Mag.Da., società che assieme alla Fondazione del Maggio Fiorentino co-gestisce la compagnia di danza. Canavesio lo scorso 28 maggio,  nel corso della conferenza stampa  di presentazione dello spettacolo Omaggio in Viola allo Stadio Artemio Franchi di Firenze aveva sostenuto: “Mag.Da. ha sottoscritto un contratto di distaccamento dei ballerini. E’ la prima volta in Europa che una fondazione lirica gestisce con una società esterna un pezzo del suo gruppo artistico. E’ un’operazione che stanno facendo a Vienna. Per l’Italia posso dire che il Ministero sta monitorando per poterla ripetere, forse addirittura con noi, a Verona e a Napoli dove la situazione delle compagnie di danza e delle fondazioni sono in profonda crisi”.

“Quelle affermazioni sono prive di fondamento – ci spiega Rosanna Purchia  – A mio avviso nessun sovrintendente può arrogarsi il diritto di far morire una forma d’arte all’interno di un teatro. Ripeto: è nostra intenzione continuare a investire nel Corpo di ballo del San Carlo e proseguire nella linea del rilancio. Su questo ancora oggi c’è assoluta convergenza a tutti i livelli”.

Ma come è possibile proseguire quest’opera senza un direttore del ballo?

“Il San Carlo tornerà ad avere un direttore – mi risponde Rosanna Purchia –  Tenendo conto che il Commissario Michele Lignola rimarrà al San Carlo ancora per qualche mese stiamo individuando un più che valido maitre du ballet che possa coordinare il lavoro del Corpo di ballo permettendo di presentarsi al meglio agli appuntamenti della prossima stagione che sono tanti, a partire da quelli in cartellone per Autunno Danza”.

Francesca Bernabini

25/06/2014

Scrivi il tuo commento

design THE CLOCKSMITHS . development DEHLIC . cookie policy